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Rispetto alle auto elettriche, le ibride hanno il notevole vantaggio di non aver bisogno di ricarica visto che il procedimento avviene grazie al funzionamento combinato dei due propulsori a benzina e ad elettricità. Le auto elettriche invece necessitano una ricarica che spesso proviene da elettricità prodotta da centrali alimentate a carburante fossile. Insomma spostano solo il problema.
Le soluzioni per migliorare l’efficienza energetica del trasporto sono tante; nella metro di Londra è in fase di sperimentazione un meccanismo che consente di raccogliere l’energia sprigionata dai tanti pendolari che camminano nei corridoi del famoso Tube londinese. Inoltre perchè allora non creare un reticolato coperto dedicato alle biciclette? Per facilitare gli spostamenti basta convogliare delle correnti d’aria nel senso di marcia e ridurre l’attrito per favorire anche i più pigri. Un’azienda americana l’ha progettato, immaginatela nella vostra città.

Altro punto dolente è la climatizzazione domestica. Il primo imprescindibile punto su cui lavorare è l’efficienza. In Inghilterra ad esempio il governo ha già lanciato un programma che prevede di raggiungere l’autosufficienza energetica delle abitazioni entro un decennio. Come raggiungerla? Prima di tutto l’isolamento termico per evitare dispersioni di calore in inverno e mantenere un ambiente fresco d’estate. Poi tecnologie già presenti come lo sfruttamento della geotermia tramite pompe di calore consentono consumi bassissimi per la climatizzazione. Pannelli fotovoltaici, giusto orientamento delle case, illuminazione corretta ed uso di elettrodomestici a basso consumo fanno il resto per una demotica autosufficiente a livello energetico. Il famoso frigorifero a bassissimo consumo che sfrutta le temperature esterne invernali e i pannelli fotovoltaici d’estate può diventare una realtà molto più accessibile con il caro petrolio.
In questo modo aumenterà naturalmente la domanda di prodotti ad alta efficienza energetica il che stimolerà i produttori a produrne di più e di conseguenza, con un’offerta maggiore, si prevedono prezzi più bassi. Forse oggi il consumo sostenibile è più vicino di quanto si pensi. -->
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