lunedì 12 luglio 2010

L’inceneritore di Pietrasanta è chiuso

6 dirigenti sono sotto inchiesta

Gravissimi i danni all’ambiente e alla salute i comitati che si battono da anni denunciando la pericolosità e inutilità di questi impianti, chiedono la chiusura definitiva. Dice Adriana Pagliai dei comitati toscani " anche l’inceneritore di Montale è sotto processo, però in questo caso purtroppo....


niente sigilli, e questo nonostante siano stati accertati altissimi livelli di contaminazione nei cibi (polli, uova, carne di manzo ecc) e anche nell’acqua, gli organi di controllo ARPAT e ASL si barcamenano cercando mille scuse per non proporre ai Sindaci le ordinanze di divieto di consumo e commercializzazione dei cibi contaminati, la Provincia, non revoca l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto, i Sindaci (proprietari dell’inceneritore) chiedono di non dover rispondere dei danni ai cittadini nel caso in cui il processo in corso arrivasse ad emettere condanne penali per la gravissima contaminazione verificatasi nel 2007.
Gia il dieci giugno 2010 c’era stato un dibattito sul giornale la Nazione dove i Sindaci dell’area si erano uniti per dire che il ..."problema va risolto una volta per tutte" "Non daremo più un euro", "Situazione insostenibile: chiudiamolo"
Sotto accusa gli incenitori toscani per la diossina. Dice la dottoressa Gentilini " mentre in Toscana tutti i novantonove campioni di alimenti di origine animale analizzati per la ricerca di diossine e Pcb tra il 2006 e il 2009 hanno dato risultati inferiori ai limiti di legge, nell’area di Montale su venti campioni otto sono risultati sopra i limiti". L’inchiesta di Pietrasanta riguarda la gestione dello smaltimento delle acque dell’impianto di Falascaia, piovane ed industriali, sarebbero contestate irregolarità che avrebbero portato, per l’accusa, alla contaminazione da diossina nei sedimenti del vicino torrrente Baccatoio, in corrispondenza dello scarico autorizzato.
Al di là del fatto che l’azienda potrà dimostrare di applicare la normativa ambientale, resta il disappunto di trovare ancora questi manufatti sulla strada della gestione dei rifiuti. Situazione che fa sbottare Adriana Pagliai con " La politica inceneritorista deve dimettersi" . Io direi non solo quella.

lunedì 12 luglio 2010 di Roberto De Giorgi

Nessun commento:

previsioni del tempo